La notizia è di qualche giorno fa e ve l’avevamo già segnalata qui: dal 21 gennaio è possibile scaricare dall’App Store iMussolini per iPhone e iPod touch, l’applicazione che contiene la biografia di Benito, la trascrizione di oltre 100 discorsi del Duce e permette di ascoltare e vedere contributi audio e video sulla storia del regime. Il successo è immediato: da quasi dieci giorni è saldamente in testa alla classifica delle Top25, le applicazioni più scaricate in Italia! Qualche giorno fa ricorreva il Giorno della Memoria e si è parlato sin da subito del reato di apologia del fascismo, l’applicazione scatena un mare di polemiche e commenti sull’App Store, ma ora le controversie si spostano anche su giornali e televisioni, fino a fare sentire la loro eco all’estero.

La Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani ha chiesto ad Apple di rimuovere l’applicazione che a loro parere non rispetta la Costituzione Italiana, mentre la nipote del Duce, Alessandra Mussolini, sottolinea che quei discorsi fanno parte della storia e che rimuovere iMussolini equivale a cancellare la storia con la censura… Addirittura dagli Stati Uniti l’associazione dei sopravvissuti dell’Olocausto ha fatto sentire la sua voce criticando duramente l’applicazione, che viene considerata un “insulto” alla memoria di tutte le vittime del fascismo, nonchè un’offesa alla morale ed alla coscienza. Al momento Apple, un pò cinicamente, prende le distanze da iMussolini spiegando che non può controllare tutte le applicazioni una ad una (al momento sono oltre 140.000 quelle in vendita in tutto l’App Store) e che comunque non hanno ravvisato nulla di offensivo nell’applicazione, anche se da Cupertino qualcuno si occuperà di rimuovere i commenti oltraggiosi. Intanto il 25enne programmatore del software, il napoletano Luigi Marino contattato da varie redazioni dice di avere votato Casini alle ultime elezioni, si dichiara stupito per tutte queste polemiche ed ha spiegato di aver solo voluto fare una semplice raccolta storica su Mussolini, incolpando per giunta Apple di non moderare adeguatamente i commenti, la maggior parte dei quali inneggia al Duce. Eppure, da buon napoletano dotato di un ottimo fiuto per gli affari, sfruttando il nostalgismo (evidentemente ancora molto forte e sentito in Italia) e l’attenzione suscitata dai media ha aumentato il prezzo dai 0,79€ del lancio a 1,59€ prezzo al quale l’applicazione è in vendita adesso.

Vogliamo provare a fare due conti in tasca al giovane sviluppatore? Dai dati raccolti in rete e dalla quantità di commenti presenti sono certo che avrà già venduto almeno 10.000 applicazioni a 0,79€ generando un volume d’affari pari a più di 8.000€! Considerando che Apple trattiene il 30% e che le tasse americane si aggirano al 9% Marino ha intascato quasi 5.000€ in 10 giorni: qualunque sia il tuo vero pensiero politico, Luigi, per me sei un genio! Complimenti…

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